CAPIRE LA PIAZZA.IN ITALIA SCOPPIA LA RIVOLTA.
Di Mario Barbarisi
Chi crede che gli scontri tra manifestanti e forze dell’ordine nelle principali piazze italiane siano un “semplice” riflesso modaiolo per copiare i cugini d’oltralpe non ha capito nulla di ciò che sta accadendo da almeno un decennio in tutta Europa. C’è un malcontento diffuso per politiche sbagliate che vanno dalla gestione dell’immigrazione ai finanziamenti di guerre sottraendo fondi ai Servizi essenziali ai cittadini: Sanità, Istruzione, Giustizia… l’elenco potrebbe continuare! E sbaglia chi fa parte delle opposizioni ai vari Governi in Europa, Italia inclusa,cavalca la protesta per salire al potere,non è più tempo! Se il popolo scende nelle piazze ed usa la violenza vuol dire che la Politica ha fallito, votare altri schieramenti non serve,non è servito in Italia con il Movimento 5Stelle, né in Germania, né in Francia e tantomeno in Spagna. Nessuno degli attori politici ha saputo leggere i bisogni della gente perché chi occupa i Palazzi non sopravvive al disagio ma vive comodamente, non avverte il disagio dell’aumento dei costi dei generi di prima necessità,non ha problemi di attese infinite per cure mediche…non importa se il costo del carburante aumenta. Mai la politica è stata così distante dalla gente ecco il perché delle Piazze violente,la protesta partita dalla Francia per i mancati investimenti nell’istruzione era solo un pretesto per dire basta alla politica di burattini e burattinai che vivono nel lusso mentre il popolo si affama sempre di più. Bastava guardare alla storia,ai corsi e ricorsi storici per capire ciò che sta accadendo e per comprendere, soprattutto,che il peggio deve ancora accadere.
