MALAGO’ E IL PASTICCIO ALL’ITALIANA
A cura di Dimitri Shabalenko per ilpontenews
La vicenda della nomina e del successivo commissariamento della FIGC che vede al centro Giovanni MALAGO’ è uno dei pasticci all’italiana che noi all’estero leggiamo come si legge una notizia su un giornale di gossip dove esistono articoli che hanno dell’incredibile. La vicenda di MALAGO’ è a dir poco Grottesca,non per il protagonista che nei 12 anni alla guida del CONI ha dimostrato valore e capacità ma per come si è evoluta con un aggiramento degli ostacoli che ne hanno determinato un commissariamento “farlocco” in quanto affidato allo stesso commissariato che nel frattempo è diventato tesserato per poi, avendo le carte in regola,essere ri-eletto alla guida della Federazione…ma insomma: è mai possibile che ci si presti ad un teatrino simile? La risposta a quanto pare è SI! Giovanni Malago’ classe ’59, laureato in Economia, imprenditore,le carte in regola le possiede tutte ma evidentemente, data la situazione creatasi,per fare altro! Non dimentichiamo che è stato eletto Senza uno dei requisiti fondamentali. Possibile che in Italia si debba ricorrere a simili stratagemmi per imporre il nome che deve andare bene a tutti i costi? Nessuno,dico nessuno, ha a cuore l’immagine e l’onore (calcistico/sportivo) del Bel Paese? Una cosa la posso assicurare: all’estero la notizia è stata presa al pari di una barzelletta,con tanta ironia e con il solito: accade in Italia,dove tutto è possibile!
