PIAZZE BLINDATE,NIENTE SCONTRI…PER ORA!

Editoriale di Mario Barbarisi

Il Viminale si è illuso per la mancanza di scontri “gravi” nelle città italiane (Milano,Torino, Bologna,Roma),attesi nell’ultimo sabato del mese di ottobre;sono immediatamente partiti gli autoelogi del Governo, con diffusione a reti unificate,per aver controllato bene le piazze, ma è solo, come scritto in apertura,un’illusione perché la protesta parte Senza preavviso. Non è finita, quindi, e guai a ridurre la protesta alle vetrine rotte e ai furti perpetrati nei negozi, perché si tratta di atti ad opera di ladri,vandali infiltrati che non hanno nulla a che vedere con le proteste ma con l’incapacità di gestire l’immigrazione e la delinquenza. Altro errore è pensare che il fermo di Youssef ritenuto la mente del movimento/rivolta del 7 ottobre sia la soluzione, perché dietro le proteste c’è molto di più! Si protesta per il caro vita,per investimenti in guerre non condivise e, soprattutto, per il futuro rubato ai giovani. Si protesta non solo contro l’attuale Governo,che pure ha grandi responsabilità,ma contro la politica e le Istituzioni che non sembrano nei fatti lavorare per il bene del Paese ma per conservare ed accrescere i benefici della Casta e dei “famigli”. In Italia (e non solo!) non si investe nella Sanità pubblica,nella ricerca e Istruzione,nella Giustizia…mentre c’è chi continua a percepire compensi da favola per rappresentare Istituzioni che non soddisfano le esigenze di nuove e vecchie generazioni. In questa situazione davvero c’è chi può pensare che il fuoco delle Piazze sia completamente spento?

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