SPRECOPOLI- CASE E NEGOZI DA 1OOEURO AL MESE.DANNO ERARIALE PER 18MILIONI DI EURO

A Roma e Napoli immobili del Comune affittati a canoni stracciati

A CURA DI ALFONSO SANTOLI

A Roma appartamenti di proprietà di Enti pubblici con canoni di locazione molto bassi rispetto al vigente mercato del mattone, ad usufruire di vantaggi sono dirigenti e funzionari che vivono in case per un costo mensile che non supera i 300 euro. Ecco alcuni esempi nella città capitale: per un appartamento di 90 metri quadrati che si affaccia sulla fontana di Trevi il canone,con l’avvento della nuovo Sindaco Raggi, è passato da 207 euro a 286 euro,mentre per un appartamento al Colosseo si è passati dai 103 a 133 euro (con un aumento di 30 euro). A questi “incassi” vanno aggiunti quelli del mancato pagamento dovuto dagli inquilini di attività commerciali che si svolgono in locali di proprietà del Comune, compresa la tassa di occupazione del suolo pubblico ,oppure quelle del pagamento di 7,8 euro al mese del gestore di uno stabilimento balneare ad Ostia.
Secondo la Corte dei Conti si è avuto in dieci anni un danno erariale di 18 milioni di euro, senza tener conto degli arretrati mai chiesti agli inquilini.
C’è, inoltre, da evidenziare che il Comune di Roma ha 40mila immobili di proprietà dei quali 40 vuoti(in zona Colosseo) ed è costretto ad affittare da privati sedi per uffici spendendo ben 23,5 milioni di euro, fino a qualche anno fa arrivavano a circa 34 milioni di euro.
Gli scandali degli affitti “agevolati” non si fermano solo a Roma, ma sono presenti, purtroppo, anche in altre città: ad esempio Napoli, dove una Fondazione controllata dal Comune partenopeo, che si occupa di assistenza a non vedenti e disabili, nel corso degli anni ha affittato 33 case a prezzi “stracciati”, ad usufruire del “privilegio” anche dirigenti e funzionari pubblici. Tra questi, secondo indiscrezioni, sembrerebbe esserci anche un consigliere comunale, il quale per una casa, in una delle zone più eleganti di Napoli, pagherebbe non oltre 400 euro al mese. L’articolo potrebbe continuare raccontando di altri casi simili presenti in tante città italiane, da nord a sud, isole comprese.
Alfonso Santoli

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