AVELLINO,CI VOLEVA IL VESCOVO AIELLO PER CANCELLARE LA SECOLARE TRADIZIONE DI S.ANNA
Il culto dei fedeli avellinesi per S.Anna ha una lunga tradizione che risale addirittura al XVII secolo. Una festa che si è sempre colorata di mille luci per annunciare il Ferragosto civile e religioso. Il 26 luglio di ogni anno le celebrazioni liturgiche in onore della madre di Maria cominciavano di buon ora al mattino e terminavano la sera nella Chiesa dedicata alla santa nella centrale piazza del Popolo. Quest’anno cancello e portone sono rimasti chiusi con affisso un manifesto contenente il programma religioso. I fedeli increduli che si sono recati a messa trovando la chiesa sbarrata cercavano una spiegazione sentendosi dire che la statua della Santa era stata spostata in cattedrale dove si sarebbe svolta la funzione liturgica. Una scelta,quella della chiusura di un luogo di culto storico,che ha creato molto imbarazzo e sconcerto. Della vicenda se n’è occupata anche la stampa locale con Ottavio Giordano sempre attento a dare ascolto ai bisogni dei cittadini. Ogni spiegazione, semmai esistesse,non è sufficiente per descrivere e giustificare la scelta.

