DAL 7 AL 9 MARZO, GIORNALISTI DELLA RETE INTERNAZIONALE DI GREENACCORD ED ESPERTI, A CONFRONTO A SAN MINIATO (PISA).

L’ Accordo Verde dei Giornalisti Greenaccord si rinnova dal 7 al 9 Marzo 2019 a San Miniato (Pisa). 
                         Dall’inviata Luisella Meozzi

La quindicesima edizione del Forum internazionale della Stampa ambientale si occuperà delle foreste, polmone vitale del pianeta.

L’appuntamento è alle porte: l’Associazione per la salvaguardia della natura Greenaccord chiamerà a raccolta i giornalisti della sua rete, sparsi nei cinque continenti, per metterli a lavoro dal 7 al 9 marzo su un tema spinoso dal titolo “Il respiro della Terra: le foreste”. Sarà lil quindicesimo appuntamento con la Stampa internazionale che si terrà in Italia, presentato a San Miniato, Pisa, sabato 9 febbraio.

Come ogni anno, durante i giorni del forum, il gotha scientifico ambientale che segue da decenni Greenaccord si confronterà con la stampa internazionale per migliorare la comunicazione di temi che, per quanto difficili, devono diventare alla portata di tutti grazie al lavoro dei giornalisti specializzati.

E perché parlare del ruolo delle foreste naturali proprio a San Miniato? Lo spiega il sindaco, Vittorio Gabbanini, che in poche battute riassume il primato di un paese che insieme a un paesaggio eccezionale e a una accoglienza turistica bene impostata, vanta un equilibrio più unico che raro tra industria e natura: “Il buon governo del territorio ha mantenuto un perfetto equilibrio tra il tartufo bianco, che è la nostra eccellenza a cui dedichiamo una importante mostra mercato nel mese di novembre, e il distretto conciario di Ponte a Egola e Santa Croce sull’Arno, a cui come Comune apparteniamo, un primato italiano ed una realtà importante a livello internazionale“. Sostanzialmente, spiega Gabbanini, il fatto che si trovi tartufo sul territorio costituisce un forte ed inequivocabile indicatore di salute ambientale, eppure nel distretto è concentrato circa il 35% della produzione nazionale di pelli ed il 98% della produzione nazionale di cuoio da suola. In un’epoca in cui si parla tanto di economia circolare, questo distretto ha anticipato la risposta giusta in un settore tanto delicato quanto può essere quello della concia della pelle, comparto che sarebbe altamente inquinante se non fossero state messe, già dagli anni Settanta, le basi per produrre in maniera sostenibile. La traduzione di questi investimenti in ricerca e tecnologia si chiama Consorzio Cuoiodepur, che si occupa della depurazione nel Comprensorio del cuoio, riducendo al minimo le emissioni in atmosfera e restituendo all’ambiente acque che possono essere reinserite in ciclo, recuperando i residui solidi come fertilizzanti per l’agricoltura.

San Miniato è un luogo eccellente, quindi, dove impostare un forum di formazione che mette in contatto quindici relatori internazionali e cento giornalisti esperti sui temi ambientali, che si occuperanno proprio dei problemi portati dalla deforestazione e dalle cattive politiche industriali. Per la partecipazione al Forum sono previsti per i giornalisti, in totale, 21 crediti formativi professionali. Il presidente di Greenaccord, Alfonso Cauteruccio, nel corso della conferenza di presentazione ha sottolineato il legame tra l’Associazione e la Toscana; un legame “iniziato con il Forum di Rapolano Terme e proseguito, nel viaggio attraverso l’Italia, passando per le tappe triennali con Pistoia, e poi Firenze e Larderello”. Di nuovo in Toscana, allora, grazie alla collaborazione con la Regione e San Miniato Promozione, il Comune di San Miniato e i patrocini di Unesco e Fao.

“Siamo nel posto – conclude il presidente di San Miniato promozione, Delio Fiordispina – che ispirò Leonardo, vide le gesta di Federico II e di Napoleone e dove Michelangelo ricevette l’incarico per dipingere la Cappella Sistina“. Un posto dove tutti i ristoranti della zona propongono il cibo prodotto localmente e dove la raccolta differenziata si organizza con perizia anche durante i giorni della mostra internazionale del tartufo, in strada, dimostrando che con lungimiranza e organizzazione si può fare tutto. E bene.

 

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